BIOGRAFIA

 BEPPE CARLETTI

Giuseppe Carletti (conosciuto ovunque come Beppe) nasce il 12 agosto del 1946 a Novi in provincia di Modena, un paese dell'Emilia Romagna. Nel 1963, allora sedicenne, fonda lo storico gruppo dei Nomadi assieme ad Augusto Daolio, Franco Midili, Leonardo Manfredini, Gualtiero Gelmini e Antonio Campari, e ne diventa il tastierista fino ai giorni nostri. Ma il suo talento musicale si estende anche ad altri strumenti quali il pianoforte e la fisarmonica.È l'unico membro della band rimasto dei fondatori ed è considerato dai fans il leader indiscusso del gruppo.Da sempre impegnato in iniziative socio-umanitarie, tra le quali la costruzione di una casa di accoglienza per bambini in Cambogia ed in Vietnam dove vengono aiutate ragazze vittime della baby-prostituzione.Il 18 febbraio 2005, il giorno del compleanno di Augusto Daolio, Beppe Carletti è stato nominato Cavaliere Della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

DANILO SACCO

Dopo aver conseguito il diploma di maturità in ragioneria e mentre svolge vari lavori, inizia a cantare in un gruppo musicale della sua zona, la Comitiva Brambilla. Nel 1993 entra a far parte dello storico gruppo dei Nomadi insieme a Francesco Gualerzi, in sostituzione del cantante defunto Augusto Daolio. Il 17 gennaio del 1997 presso il monastero buddista di Salsomaggiore Terme prende i voti come monaco laico, ed assume il nome di Kakuen. Dal 1998, per l'abbandono del gruppo da parte di Francesco Gualerzi, è affiancato come voce da Massimo Vecchi

CICO FALZONE

 

E' nato il 23 luglio del 1956 a Porto Empedocle (AG), ma vive a Parma. È entrato nei Nomadi il 1° luglio del 1990. È un abile musicista, viene definito il sorriso dei Nomadi. Simpatico, finemente ironico, divertente, ma molto pignolo sul lavoro. Ha sempre suonato la chitarra, è stato professore di musica, ha fatto varie tournee con dei musicisti prima di approdare nei Nomadi. Colleziona chitarre che però usa sempre, alcune di queste se le è fatte costruire su misura. Dice che sorride sempre perché quando si alza al mattino deve prenderla un po' meglio. Grande animatore dei concerti insieme a Danilo, legge i messaggi e gli stricioni arrivati sul palco. Oltre a suonare la chitarra in modo sublime, basta sentire "Primavera di Praga" per capire la sua bravaura, ha iniziato a cantare alcune canzoni, come "Crescerai" e "Un giorno insieme"...

DANIELE CAMPANI

 

E' nato il 4 luglio del 1961 al Albinea (RE), è entrato nei Nomadi il 1° luglio del 1990. Prima d'entrare nella band ha lavorato come copywriter in un'agenzia pubblicitaria di reggio Emilia; proprio per questa sua qualità è autore delle copertine degli lp dei Nomadi. Ex promessa del calcio, che tuttavia però non ha abbandonato, dato che è diventato giocatore della Dinamo Rock, predilige la pesca, pià in sintonia con il suo carattere solitario e riservato. Seguiva Augusto nelle sue escursioni alla ricerca di siti archeologici nuovi e sconosciuti ai più. Colleziona reperti archeologici e strumenti musicali.

MASSIMO VECCHI

 

E' nato il 30 dicembre del 1970 a Reggio Emilia. Ottiene il diploma di fotolitografo e dopo questo lavora per sette anni come grafico. Approfondisce gli studi di chitarra. predilige la musica folk rock e ascolta musica di gruppi come gli U2 e i Rolling Stones. Entra a far parte dei Nomadi nel  gennaio del 1998 per sostituire al basso Elisa Minari. È una delle voci dei Nomadi; alcune sue interpretazioni sono bellissime ("Immagini", "Uno come noi", "Jenny" ecc...). Grazie alui si sono riprese alcune canzoni e che vengono riproposte nei concerti. Ha tentato la carriera calcistica, ma oggi preferisce la pesca sulle rive del Po'.

SERGIO REGGIOLI

 

E' nato il 19 settembre del 1970 a Recanati. Entra nei Nomadi nel 1998 con una grande carriera alle spalle, infatti si è diplomato al Conservatorio di Pesaro in violino, ha girovagato per tutti l'Italia accompagnando musicisti in concerto e ha insegnato a suonare a parecchi ragazzi dimostrando la sua indole generosa, affabile e scherzosa. Ama tutta la musica, da quella storica a quella moderna, anche se si è subito tuffato nella musica leggera. È un vero e proprio nomade, il suo primo viaggio all'estero lo ha fatto all'età di 17 anni, a Belgrado, da allora ha deciso di risparmiare più soldi possibili per riuscire a visitare paesi diversi, quando è stato chiamato nei Nomadi, come dice lui: "oltre alla gratificazione personale (ho il violino dall'età di sei anni) ho visto realizzarsi la possibilità di conoscere popoli, usi e costumi lontani anni luce dalla mia dimensione." Suona: violino, percussioni e chitarra.