2006
A Gennaio Beppe si è recato a Meulabho (Sumatra – Indonesia)
per vedere il termine lavori della costruzione del Centro
Medico realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War,
Croce Verde di Reggio Emilia.
17-18-19 Febbraio a Novellara si è tenuto il Nomadincontro -
XIV Tributo ad Augusto, il premio XIV TRIBUTO AD AUGUSTO
2006 è stato assegnato a Francesco Renga, per l'Associazione
creata dal monaco Massimo Stordi a favore dell'istruzione
del giovane Lama Gomo Tulku, di cui Massimo è tutore, che
vive a Sera Je e che diventerà Maestro dei bambini che là
crescono e studiano.
I Nomadi vincono il 56° Festival di Sanremo nella sezione
gruppi con il brano 'Dove si va'.
Il 28 Febbraio contemporaneamente alla partecipazione dei
Nomadi al Festival di Sanremo, sarà pubblicato il loro nuovo
album di inediti con il titolo "Con me o contro di me".
2005
Il 12 e 13 Febbraio doppio concerto a Novellara (RE) in
occasione del Nomadincontro: il Premio "Tributo ad Augusto"
è stato assegnato ad Elisa (per la collaborazione con ECPAT)
mentre il Premio Nomade dell'Anno ad Andrea Muccioli. La
manifestazione ha dato il via ad una stagione ricca di
concerti, oltre 130. Beppe Carletti è stato nominato
Cavaliere della Repubblica da C.A. Ciampi. A marzo un
Concerto benefico a Cesena (i cosi sono stati sostenuti
dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e dalla Cassa
di Risparmio di Cesena e con il Patrocinio del Comune di
Cesena e dalla Provincia di Forlì Cesena) ha permesso di
raccogliere fondi da utilizzare per la costruzione di un
Centro Medico a Meulaboh / Sumatra (Indonesia) devastata
dallo tsunami il 26/12/04.L'album 'CORPO ESTRANEO' conquista
il doppio disco di platino.
2004
A febbraio 2004 inizia il Tour con l'Assegnazione del XII
Tributo ad Augusto Daolio a Paolo Belli alla presenza di
10.000 spettatori oltre al nuovo premio "Nomade dell'anno"
assegnato a Gabriella Simoni.
Un anno veramente importante per la band che ha ottenuto il
record di presenze: oltre 150 concerti con una media di 3000
presenze per concerto, i concerti ad ingresso libero hanno
riscontrato un'affluenza di 25.000 persone cadauno.
Dopo Nomadi 40 continua il successo discografico con un
altro doppio disco di platino della raccolta della E.M.I. E'
un momento felice dei Nomadi, un percorso artistico che
abbraccia 4 generazioni.
Il 29 ottobre esce il nuovo cd "CORPO ESTRANEO" con 11
inediti, già prima della pubblicazione ruota un grande
interesse intorno all'evento: (dalle prenotazioni è già
disco di platino), entra al 4° posto nella classifica dei
dischi più venduti e rimane per diverse settimane nella
Top20.
2003
Quest'anno i Nomadi hanno festeggiato i 40 anni di musica!
Nel mese di gennaio Beppe Carletti insieme a Massimo Cotto e
Marco Scarpati è andato in Vietnam, ad Ho Chi Minh City, per
visitare il Centro che aiuta le bambine vittime dello
sfruttamento sessuale. Il Centro sta operando grazie al
sostegno di tutti i Fans e Fans Club dei Nomadi che nel
corso del 2002 si sono impegnati per raccogliere, attraverso
le loro attività, i fondi necessari alla campagna lanciata a
gennaio 2002 e realizzata con le Associazioni Afesip e
Ecpat.
A febbraio il NOMADINCONTRO – XI Tributo ad Augusto
A maggio uscita del BEST "Nomadi 40". Il 13-14-15 giugno a
Riccione i Nomadi Festeggiano i 40 anni con tre concerti,
tante iniziative e la presenza di oltre 60.000 persone.
Dopo 15 settimane "Nomadi '40" è ancora nelle vette della
classifica e ottiene il doppio Disco di Platino.
2002
Il 7 gennaio Beppe Carletti parte per la Cambogia, meta del
viaggio: inaugurazione della casa di Battambang che ospiterà
bambini portatori di handicap causati dalla mine. La casa è
stata costruita nel corso del 2001, attraverso la campagna
"Nomadi for Cambogia" , grazie all'intraprendenza dei fans,
dei fans club dei Nomadi e alle partite della "Nomadi Calcio
Fans Club" contro la squadra delle soap "Vivere e
Centovetrine" e "Juventus Calcio Fans Club". I NOMADI hanno
inoltre iniziato una nuova campagna di solidarietà insieme a
AFESIP (agir puor les femmes en situation prècaire) e ECPAT
(end child prostitution, pornography and trafficking) per
sostenere un centro che aiuta le bambine vittime dello
sfruttamento sessuale in Vietnam.
Il 2002 si è aperto con il "Nomadincontro – X Tributo ad
Augusto Daolio" assegnato alla Nazionale Italiana Cantanti,
la manifestazione ha visto oltre 12.000 presenze.
Il 19 aprile 2002 è uscito il nuovo Album dal titolo "Amore
che prendi amore che dai".
E naturalmente…tanti concerti!
2001
L'anno inizia con il viaggio di Beppe Carletti in Cambogia,
dove, accompagnato dall'Avvocato reggiano Marco Scarpati,
visita alcuni centri del CIAI (centro italiano aiuti
all'infanzia). Durante il soggiorno e dopo la visita
all'ospedale di Emergency a Battambang, nasce l'idea della
campagna "Nomadi for Cambogia" per la costruzione di una
casa per bambini portatori di handicap causati dalle mine.
Il 2001 scorre scandito dai numerosi concerti in ogni parte
d'Italia.
2000
Con la nuova formazione già sperimentata: Beppe Carletti
(tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone
(chitarra), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi
(voce e basso), Sergio Reggioli (percussioni, violino e
whistle) a ottobre i Nomadi hanno pubblicato un nuovo album
di inediti dal titolo "Liberi di volare".
1999
Nel mese di giugno i Nomadi partono per dell'Albania, grazie
all'Ass. Rock no war, visitano alcuni campi profughi e si
esibiscono in due concerti: uno ad Elbasan ed uno a Tirana.
Nel mese di ottobre durante la visita di S. S. il Dalai Lama
in Italia, hanno di nuovo l'occasione di incontrarlo a S,
Polo D'Enza (RE) e a Votigno di Canossa (RE) presso la Casa
del Tibet.
In questo scorcio di fine millennio arrivano sul mercato CD
e Home Video "SOS con rabbia e con amore," rispettivamente
contenenti 15 e 20 brani, che i Nomadi presentano al
pubblico e che racchiude, in un simbolico viaggio musicale,
la sintesi di tante esperienze maturate in questi ultimi
anni, nei frequenti viaggi a contatto con la sofferenza e la
privazione di tanti popoli.
Basta sfogliare l'album, allegato all'omonimo CD musicale,
per comprendere come ogni canzone è frutto emotivo di
episodi e sensazioni che il tempo ha legato
indissolubilmente all'anima del gruppo plasmandone
personalità e coerenza.
1998
Il 1998 vede la conferma del successo dell'Album "Le strade,
gli amici, il concerto" oltre 250.000 le copie vendute, ma
una novità raggiungerà tutto il mondo nomade: Elisa Minari e
Francesco Gualerzi lasciano, per motivi personali, il gruppo
e intraprendono nuove strade.
Il cammino dei Nomadi continua e vede arrivare l'entusiasmo
del reggiano Massimo Vecchi, al basso e voce.
La nuova formazione inizia, già da Febbraio, i lavori per un
nuovo Album dal titolo "Una storia da raccontare", tutto di
brani inediti. L'Album uscirà a settembre 1998.
Un'attenzione particolare vorremmo riservarla al brano "Le
leggende di un popolo" frutto dell'esperienza del viaggio di
Beppe Carletti nella riserva indiana di Rosebud nel Sud
Dakota e dall'amicizia nata con il popolo Lakota, in
particolare con Duane Hollow Horn Bear, guida spirituale dei
Lakota. Contemporaneamente però continua l'intenso Tour che
vede il gruppo in ogni angolo del nostro paese. Andrea
Pozzoli saluta il gruppo e si unisce alla famiglia SERGIO
REGGIOLI violino e percussioni.
Già dalla primavera i Nomadi in collaborazione con la CGD
progettano l'uscita di una collana di musica etnica "A world
of Nomads" così descritta da Beppe Carletti: "La collana "A
world of nomads" non è altro che un lungo e insolito diario
di viaggio tradotto in musica. Durante i viaggi di questi
ultimi anni, in Sud Dakota, in India settentrionale, Perù,
Messico, Cuba, Palestina e Marocco, ho lentamente maturato
la consapevolezza dell'immenso patrimonio culturale
racchiuso nella tradizione musicale di questi paesi. Per
questo motivo, ho sentito la necessità di cogliere
l'atmosfera dei momenti più intensi che ho vissuto, non solo
per diffondere una cultura alternativa alla nostra, ma anche
per custodire una tradizione che potrebbe presto essere
dimenticata.
Come musicista, ho avuto la possibilità di conoscere e
apprezzare numerosi artisti di grande talento; come uomo, ho
constatato la drammaticità della situazione in cui questi
musicisti e i popoli a cui appartengono vivono. Così, le
royalties delle vendite di "A world of nomads"
contribuiranno ad aiutare tutte quelle associazioni che si
occupano della salvaguardia dei diritti di popoli in
difficoltà. Non credo che la carità dei paesi ricchi possa
salvare quelli poveri e del resto non sono certamente in
grado di fornire soluzioni a squilibri politici ed economici
determinati da secoli di storia, credo comunque che un
progetto come "A world of nomads" sia un piccolo passo verso
la scoperta e la rivalutazione di culture diverse e lontane,
un modo per dare loro quella dignità che i soldi non daranno
mai."
L'anno si è chiuso con oltre 150.000 copie vendute
dell'album "Una storia da raccontare" una grossa
soddisfazione per il gruppo.
1997
"Le strade, gli amici, il concerto": così i Nomadi (Beppe,
Cico, Daniele, Elisa, Francesco, Danilo) hanno voluto
chiamare il nuovo doppio CD live, album n.23 della loro
carriera, contenente 34 brani tra i più significativi del
percorso musicale del gruppo. Spiccano, inoltre, le
collaborazioni musicali con gli spagnoli Celtas Cortos, "20
de Abril" (brano inedito), con il gruppo di cornamusa
bretoni Bagad Quimperle Bretagne, "C'è un re", "Bianchi e
neri" e "Contro" e con l'arpa celtica di Andrea Pozzoli, "Hasta
siempre comandante", "Ophelia", "Il vecchio e il bambino".
E la gente ricambia questa coerenza con tanto affetto, che
tradotto in cifre fa 12 dischi di platino, 150 concerti ogni
anno con una media complessiva di oltre 500.000 presenze,
150 fans club sparsi per l'Italia. E poi, ad arricchire
questa lunga storia c'è l'impegno umanitario, la raccolta di
fondi e i numerosi viaggi dei NOMADI nelle aree critiche del
mondo, come ambasciatori di pace e solidarietà. In segno di
riconoscenza per tutto ciò, la UNITED ARTISTS FOR PEACE, il
20 settembre, durante il concerto di Assisi (PG), in
occasione del Ii° Festival per la Pace, ha consegnato al
gruppo il premio "Artisti per la Pace 1997". Di questo
concerto è stato realizzato un home video doppio con lo
stesso titolo del disco "Le strade, gli amici, il concerto"
Il 1997 si è concluso con il viaggio in Chiapas, dove i
Nomadi, insieme a Lorenzo Jovanotti, si sono inoltrati in
quella regione del Messico per incontrare i campesinos
guidati dal subcomandante Marcos. Il viaggio in Messico è
stata inoltre occasione per un lungo incontro, a San
Cristobal De Las Casas, con l'Arcivescovo della Diocesi
Samuel Ruiz Garcia, il viaggio si è concluso con
l'esibizione in due concerti: uno a Città del Messico,
l'altro a Milpa Alta.
L'incontro con altri musicisti, forse lascia presagire che i
NOMADI, in un futuro prossimo, saranno sempre più un circo
musicale dove si ritroveranno di volta in volta Artisti più
o meno noti, tutti accomunati, però, da quello che i fans
simpaticamente chiamano "Spirito Nomade", una sorta di
riferimento per chi con la musica ha a cuore la solidarietà
e la speranza. Un' occasione di musica, quindi, questo
album, ma anche un modo di proiettare i Nomadi verso il 2000
dalla parte della Pace.
1996
Esce l'Album "Quando ci sarai" un disco all'avanguardia in
quanto a sonorità ed invenzioni musicali, ma al tempo stesso
fedele alla tradizione di un gruppo, ormai "storico".
Contiene 10 brani inediti. La solidarietà a favore dei
bambini cubani ha portato i Nomadi a contatto con giovani
musicisti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba, che sono
stati coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti
nell'album. E' stato realizzato, inoltre, un video clip,
protagonista il brano "Quando ci sarai", tutto "made in
Cuba".
1995
Questo incontro con il Dalai Lama è solo l'inizio di un
rapporto destinato a durare nel tempo. E di tempo non ne
passa molto prima che i Nomadi abbiano occasione di
rincontrarlo, ma stavolta non in Italia, bensì in India, a
Dharamshala. Nel marzo del 1995 su invito del Dalai Lama i
Nomadi si sono recati in India, accompagnati da alcuni amici
tra cui Fausto Pirito del GGM, Stefano Dallari della Casa
del Tibet di Votigno e Massimo Stordi dell'Istituo Lama
Tzong Khapa, per consegnare parte dei proventi relativi
all'iniziativa discografica "Tributo ad Augusto". Esce nel
luglio del '95 l'album "Lungo le vie del vento" (oltre
150.000 copie).
1994
Nel mese di maggio esce "La Settima Onda" (oltre 150.000
copie), primo album veramente senza Augusto; il disco è
forte, accattivante e vicino ai temi della gente. Nel
frattempo viene lanciata una campagna pro Cuba interamente
dedicata alla raccolta di materiale didattico da inviare ai
bambini cubani contro l'embargo americano che opprime
economicamente l'isola dei Caraibi. E' il tema che domina la
tournée del '94 e la raccolta si conclude con oltre 500.000
pezzi raccolti. A dicembre tutto il materiale reperito viene
portato a Cuba dai Nomadi in persona ed il viaggio è anche
l'occasione per far conoscere la loro musica al popolo
cubano.
Sempre nel '94 i Nomadi hanno l'occasione di incontrare il
Dalai Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia,
in una sua tappa a Bologna.
1993
Il 1993 è il banco di prova del nuovo gruppo. Inizia tra
mille trepidazioni il tour che troverà il suo culmine a
Novellara, ove si svolgeranno i festeggiamenti per i 30 Anni
di Nomadi e contemporaneamente l'uscita dell'album "Contro".
I brani in esso contenuti sono le ultime incisioni di un
disco concepito e realizzato da Augusto e i Nomadi
realizzate nel febbraio-marzo '92 ed è emozionante ascoltare
ancora la calda voce di Augusto con l'inserimento, dosato ed
intelligente, dei nuovi elementi. Sempre del '93 è l'uscita
della biografia ufficiale dei Nomadi "Il suono delle idee..1963-1993"
ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito
dall'Arcana Editrice.
E' singolare come, dopo la morte di Augusto, l'affetto dei
fans e degli amici del gruppo abbia portato, innanzitutto i
Nomadi alla scelta di continuare il viaggio intrapreso
trent'anni prima, ma soprattutto la volontà di fare parte
integrante del gruppo costituendo fans club e gruppi di
amici che collaborano all'attività del complesso stesso e
partecipano attivamente alle iniziative di solidarietà
lanciate dai Nomadi. L'affetto per i Nomadi sfocia in amore
per l'uomo, in perfetta sintonia con lo spirito nomade da
sempre professato dalla band.
I Nomadi durante le loro ininterrotte tournée hanno
conosciuto gli Inti Illimani, ed è stata subito amicizia.
Il 1993 si chiude con un viaggio in Cile, ove tengono
concerti insieme agli Inti Illimani.
1992
Entro la fine del 1992 giungerà un altro disco celebrazione,
il live "Ma che film la vita" (4 dischi di platino), e sarà
tra le poche consolazioni di un'annata altrimenti terribile.
Il 14 maggio muore in un incidente stradale il bassista
Dante Pergreffi e il 7 ottobre, dopo una breve e straziante
malattia, muore Augusto Daolio. Lo choc per il complesso è
tremendo e lo scoramento è tale che si prende in
considerazione l'ipotesi di abbandonare tutto, di sciogliere
il complesso. Incoraggiati e sollecitati con testimonianze
d'affetto di ogni natura e migliaia di amici e fans, il
gruppo decide per il meglio: si va avanti. Con Beppe,
Daniele, Cico ed Elisa (entrata in sostituzione di Dante),
il complesso riparte insieme a Danilo Sacco, voce e
chitarra, e Francesco Gualerzi, voce e sax.
Come nel '63 la formazione si compone di sei elementi.
1990
Augusto, Beppe e Dante vengono affiancati da Cico Falzone
alla chitarra, e Daniele Campani alla batteria. Il gruppo
guadagna in entusiasmo e il sound generale risulta più
fresco ed attuale. Ne è testimonianza l'album "Solo Nomadi".
La storia continua nel 1991 con "Gente come noi" (disco di
platino con oltre 100.000 copie vendute) e poi nel 1992 con
l'antologia "Ma noi no" (ad oggi si è aggiudicata 5 dischi
di platino).
1984
Dante Pergreffi sostituisce al basso Umberto Maggi
1970
Oltre che da innumerevoli lavori discografici ed alcune
sostituzioni tra i componenti del gruppo, i Nomadi furono
impegnati in molte trasmissioni televisive e manifestazioni
canore: nel '70 parteciparono al "Disco per l'estate" con
"Un pugno di sabbia", nel '71 al "Festival di Sanremo", in
coppia con Mal, con "Non dimenticarti di me", ed ancora
varie edizioni del "Disco per l'estate": nel '71 con "So che
mi perdonerai", nel '73 con "Un giorno insieme", nel '74 con
"Tutto a posto". Con il brano "Un giorno insieme"
parteciparono anche al "Festivalbar" edizione '73, mentre
con le canzoni "Tutto a posto" e "Voglio ridere", nel '74,
parteciparono anche a "Canzonissima".
1966
L'importantissimo incontro con Dodo Veroli, amico produttore
e Corrado Bacchelli. Esce il singolo "Come potete giudicar"
con il quale ottengono i primi consensi del pubblico ed è
grazie a Dodo che i Nomadi incontrano il giovane e
sconosciuto Francesco Guccini. Da questo incontro nasce una
collaborazione che porta immediatamente ad un grande
risultato: "Noi non ci saremo" e "Dio è morto" e da qui ha
inizio la carriera di Guccini. Apriamo una piccola parentesi
portandoci per un attimo al presente, sottolineando come
l'atteggiamento dei Nomadi verso giovani autori ancora
sconosciuti al grande pubblico, sia ancora oggi di grande
importanza. Tutti gli album della band emiliana sono
costellati da brani concepiti da questo genere di
collaborazioni e che sempre hanno riscosso grandi successi.
1965
Primo disco "Donna la prima donna"
1963
E' il 1963 tra Reggio Emilia e Modena, come in tante altre
zone dell'Italia del dopo-boom, nascono, a ritmo
frequentissimo, centinaia di gruppi musicali, accomunati
dalla voglia di esprimere sensazioni, pensieri ed
insoddisfazioni dei giovani della nuova generazione, la
prima del dopoguerra. Tra questi anche i Nomadi. La
primissima formazione era composta di sei elementi: Augusto
Daolio (voce), Beppe Carletti (tastiere), Franco Midili
(chitarra), Leonardo Manfredini (batteria), Gualberto
Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). Poco dopo Gelmini,
Campari e Manfredini abbandonarono il gruppo, vennero
sostituiti da Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron
(basso). La formazione contava cinque elementi. |
|
|